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Interrogativi aperti sulle “opere gemelle” di Plautilla Nelli

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Parti in stucco del dipinto di Plautilla Nelli

Nelli ha utilizzato gli stessi disegni per le sue “Annunciazioni gemelle”? Nel quadro di Palazzo Vecchio l’artista dipinge un leggio accanto alla Madonna. Il libro che Maria legge viene solitamente interpretato come l’Antico Testamento, in particolare come il Libro d’Isaia che, secondo la Chiesa Cattolica, contiene una profezia riguardo una vergine che partorirà il Messia. Inoltre il libro indica la vergine come la Sede della Sapienza. Nella stanza dietro a Maria si trova in entrambi i dipinti un letto con una coltre rossa, simbolo del sangue della Passione di Cristo. Queste due opere denotano una spazialità complessa e mostrano l’interno di un cortile con un porticato dall’architettura d’impianto brunelleschiano. Sullo sfondo un arco a tutto sesto si apre su un paesaggio montuoso.

La pittrice è stata forse ispirata da un disegno di Frà Bartolomeo? O ha visto altre pale d’altare dallo stesso soggetto in altre chiese di Firenze? Anche il Beato Angelico dipinse questa scena, contestualizzandola però nel convento di San Marco. Quanto può aver fatto guadagnare Plautilla al suo convento con la vendita di queste due opere? Secondo alcuni la pittrice, sulle orme di Frà Bartolomeo, divenne, grazie ai suoi dipinti, la creatrice “ufficiale” dell’immagine dell’Ordine Domenicano a Firenze.